BOLT – “Queste informazioni sono riservate”.
Cresciuto da Penny sin da cucciolo, Bolt è l’amico ideale di ogni ragazzina e adora la sua padroncina.
Non avendo mai lasciato il set della serie televisiva di cui è protagonista, l’unica realtà che Bolt conosce è quella creata dallo show.
Bolt è sempre guardingo, pronto a contrastare i piani del malvagio Dr. Calico e della sua banda di malefici gatti, e non dimentica mai la missione della sua vita: proteggere la propria padroncina, Penny.
Quando si ritrova accidentalmente per le pericolose strade di New York, Bolt non cambia il suo atteggiamento. Sequestra una gattina di nome Mittens, credendo che sia uno degli scagnozzi del Dr. Calico, e la convince a portarlo al nascondiglio dell’uomo dall’occhio verde, per liberare Penny.
Nel corso delle tante avventure assieme a Mittens e a un criceto fan del suo spettacolo televisivo, Bolt comincia a dubitare dei propri super poteri.
Bolt, in breve: super cane, devoto, leale, ottimista, spericolato, generoso, guardingo, super latrato, dolcissimo, eroico.
MITTENS – “Sono un po’ preoccupata per il gran numero di pazzoidi in questo viaggio. Il mio limite è uno”.
Mittens è una gattina che ha imparato a sopravvivere nelle selvagge strade di New York. Non si fida di nessuno e non ha mai avuto un amico in tutta la sua vita. Ha organizzato un racket con un gruppo di piccioni, che protegge in cambio di cibo.
Un gatto di strada, impertinente e furbetto, Mittens vive a New York, dove viene sequestrata da Bolt e costretta ad accompagnarlo nella sua missione. Pessimista e con un senso dell'umorismo sarcastico, Mittens ha una visione del mondo che non va esattamente d'accordo con l'approccio da super eroe di Bolt.
Dopo l'arrivo di Rhino, Mittens non vede l’ora di portare questi due folli personaggi a Hollywood e di ritornare alla sua normale vita di gatto da strada.
Durante il viaggio, il forte senso di lealtà e devozione di Bolt fa capire a Mittens che è possibile fidarsi degli altri e farsi degli amici.
Mittens, in breve: gatta di strada, pessimista, furba, ingegnosa, realista, impertinente, esasperata, indipendente, solitaria, una sopravvissuta.
RHINO – “Ring. Ring. Pronto... Destiny. Stavo aspettando la tua chiamata!”
Rhino vive nella sua fidata sfera di plastica e passa tutto il suo tempo a guardare la TV.
Rhino è un fanatico dello show televisivo di Bolt e conosce a memoria ogni dettaglio delle avventure del suo eroe. Il piccolo criceto non crede ai suoi occhi quando il suo idolo, Bolt, compare letteralmente dal nulla, sull'uscio di casa sua. Conscio della straordinaria situazione – un'occasione irripetibile – Rhino risponde alla chiamata e decide di unirsi al team di Bolt.
Oltre a prendere parte alla missione di Bolt – salvare la padroncina Penny – Rhino ha un altro compito: tenere alto il morale di Bolt quando il nostro eroe comincia a dubitare dei suoi poteri.
Rhino, in breve: criceto, minuscolo, super fan, eccitabile, intimorito, ossessionato dalla TV, risoluto, vivace, fedele.
PENNY – “Bolt. PARLA!”
Penny è l’intelligente, risoluta dodicenne che recita la parte della padrona di Bolt nello show televisivo, ma che è anche la vera padrona di Bolt.
Quando Penny sceglie Bolt come suo amico per la vita e co-protagonista dello show, non avrebbe mai immaginato che non avrebbe mai potuto portarlo a casa e che avrebbe vissuto sempre sul set. Si preoccupa del benessere di Bolt, il quale è sempre guardingo sul set, che non abbandona mai. Sa che la vita di Bolt non è ideale, ma non può far nulla per cambiarla.
Penny, in breve: padroncina di Bolt, co-star di Bolt, intelligente, risoluta, atletica, ingannata, preoccupata, affettuosa.
DR. CALICO – “Il dominio del mondo è alla mia portata!”
Il Dr. Calico è un malefico geniaccio, deciso a dominare il mondo... ma solo nello show televisivo “Bolt”. Comanda una fedele banda di felini (il motivo per cui Bolt non si fida dei gatti).
Il Dr. Calico ha sequestrato il padre di Penny per impadronirsi dei suoi segreti scientifici ed è in costante conflitto con la giovane ragazza e il suo cane super eroe, Bolt. Poiché possiede un occhio da gatto, è detto l’uomo dall’occhio verde.
Il Dr. Calico, in breve: furfante, malvagio, megalomane, capo dei felini, sequestratore, pericoloso, minaccioso, nemico numero uno, inaffidabile, ombroso.
I PICCIONI – “Questo è ridicolo. Conosco quel cane”.
I piccioni di New York si chiamano Vinnie, Joey e Bobby. Sebbene riconoscano quel cane bianco, non si ricordano dove l’abbiano visto.
Quando Bolt chiede loro dove possa trovare un gatto che gli dia delle informazioni su Penny, i piccioni lo portano immediatamente da Mittens, per vendicarsi del fatto che Mittens li sfrutti per procurarle del cibo.Dal loro pesante accento si capisce subito che sono originari di New York.
I piccioni di Los Angeles si chiamano Blake, Tom e Billy.
Quando incontrano Bolt, cercano immediatamente di piazzare una loro idea per un copione cinematografico.
I piccioni, in breve: locali, spiritosi, pittoreschi, svampiti, chiacchieroni, membri di un gruppo, estroversi, non particolarmente disponibili, subdoli, vecchi saggi di New York, agenti di Los Angeles.
L'AGENTE DI PENNY – “Ok, me lo appunto, va bene?”
Questo spiritoso agente di Hollywood afferma di lavorare per Penny, ma puntualmente prende decisioni che favoriscono la sua carriera e il suo salario e non la vita di Penny nelle vesti di ragazzina di 12 anni.
Una vera macchinetta sputaparole, non smette mai di parlare, anche se in realtà non ha mai niente di interessante da dire.
Ignora le richieste di Penny quando gli chiede di portare a casa Bolt, lontano dal set; fa finta di prendere in considerazione il problema, ma rimanda sempre la decisione dicendo che per il momento “se lo appunta” e ci penserà dopo.
Invece di vedere Penny e Bolt per quello che veramente sono – una ragazzina e il suo cane – l’agente li considera solo una fonte di denaro. Non lo fa per cattiveria... è un businessman, in fin dei conti.
L'agente, in breve: facile di parola, dalla battuta pronta, pieno di buonsenso, sicuro di sé, egoista, pieno di sé, traffichino, organizzatore, molto “Hollywood,” persuasivo.